Salmone transgenico autorizzato negli USA


Noto come AquAdvantage, il salmone autorizzato giovedi negli USA ha un serio vantaggio: richiede ben due volte meno tempo degli altri salmoni per diventare adulto.

Dopo il mais e la soia, gli americani si preparano a vedere l'arrivo del salmone transgenico nei loro piatti. Dopo venti anni di colloqui, l'Agenzia statunitense per Food and Drug Administration (FDA) ha dato il via libera alla commercializzazione di un salmone geneticamente modificato - il primo permesso per l'alimentazione umana.

Autorizzati ormai da quindici anni negli USA, gli organismi geneticamente modificati (OGM) hanno già cannibalizzato praticamente tutte le altre forme di cultura negli Stati Uniti. Essi rappresentano oggi il 90% delle superfici coltivate. Queste coltivazioni, che richiedono meno pesticidi e sono più resistenti a condizioni climatiche estreme, ora costituiscono la quasi totalità del raccolto di mais (88%), cotone (90%) e soia (94%).

"Frankenfish"

I progressi genetici ottenuti dalla ricerca sui polli e maiali fanno prevedere che il "Frankenfish" - come gli ambientalisti lo chiamano - non rimarrà a lungo da solo.

Noto per AquAdvantage, il salmone autorizzato Giovedi ha un serio vantaggio: richiede dunque due volte meno tempo di altri a diventare un adulto (18 mesi in media). Questo è in realtà un salmone atlantico, a cui viene aggiunto un gene da un salmone Chinook per accelerare la sua crescita. La FDA stima il pesce "sicuro per il consumo umano". Si avrebbe un impatto "insignificante" per l'ambiente, aggiungono i legislatori, almeno non nelle condizioni di allevamento proposte da AquaBount

Femmine sterili

Precauzioni

Sono state prese precauzioni per prevenire efficacemente che il nuovo pesce non causi l'estinzione del salmone selvatico. La nuova specie sarà composta esclusivamente da femmine, a priori tutte sterili. I siti colturali sono stati selezionati anche per evitare incidenti: se purtroppo le uova dovessero uscire per raggiungere il mare, le acque canadesi saranno troppo fredde per farle sopravvivere. I pesci vengono poi allevati a Panama, ambiente troppo caldo per permettere loro di prosperare in acqua aperta

I Conservatori hanno invitato a boicottare, anche prima che il pesce sia permesso. Catene di distribuzione Aldi, Whole Food e Trader Joe hanno già indicato che essi non commercializzeranno il nuovo salmone. Le associazioni dei consumatori sono ancora più furiose perchè l'etichettatura come OGM non sarà obbligatorio. Per gli Americani sarà quindi difficile sapere che pesci avranno nel loro piatto.

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