Editoriale #56


Economia: avanti adagio, quasi indietro...

+0,3%, è la crescita del PIL per il primo trimestre 2016. 2% è la quota d’investimenti fissi lordi prevista dal DEF per il 2016, la produzione industriale a marzo (confronto mese su mese con lo scorso anno) è rimasta ferma. La Francia cresce dello 0,5%, la Gran Bretagna dello 0,4%, la Germania dello 0,7%, i paesi dell'area Euro 0,6%, quindi il doppio dell'Italia. Aprile in deflazione.

Per ciò che concerne la produzione industriale l’indice destagionalizzato di marzo 2016 non segna nessuna variazione rispetto a febbraio (solo sul primo trimestre aumenta dello 0,7%). E ancora il lavoro presenta un andamento leggermente in positivo: 90mila occupati in più e 63mila disoccupati in meno. Mentre per quanto riguarda l’export, si nota un calo verso i Paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina), quasi tutti in situazioni destabilizzanti: ora si punta agli USA (l’export ha beneficiato del cambio euro-dollaro), ai paesi del cosiddetto gruppo TICK (Taiwan, Israele, Cile e Corea del Sud, che significa puntare più sulla tecnologia che non sulle commodities energetiche...), e al mercato interno dell’Europa (+0,6% l’export del primo trimestre).

Laburisti nel Regno Unito: luci ed ombre nelle elezioni di settimana scorsa

I nazionalisti scozzesi si confermano forza egemone e sbancano, per la terza volta, il parlamentino di Edimburgo conquistando 63 dei 129 seggi disponibili. Mancano la maggioranza assoluta, ma per Nick Sturgeon leader di SNP (Scottish national Party) è una “vittoria storica” e non le mancherà la forza per governare con il sostegno di alleati minori. Nel Galles I laboristi vincono ed a Londra il nuovo sindaco Sadiq Khan. Il Labour vince solo quando guarda verso l'esterno e si concentra su ciò che preoccupa tutti; e sarà considerato attendibile solo se contatta e coinvolge tutti gli elettori. Senza i laboristi scozzesi diventa un'utopia per il Labour vincere le prossimi elezioni in Gran Bretagna.

L'Extraterrestre Piercamillo Davigo eletto per un anno dell'Associazione Nazionale Magistrati con le sue affermazioni quali: "la politica ruba come prima, ma adesso ha smesso di vergognarsi", ha indicato la strada a magistrati giustizialisti ed in carriera. Dapprima il segretario PD Campano, indagato per concorso esterno alla camorra, poi addirittura il Sindaco di Lodi in carcere per avere manipolato (non intascato) il capitolato d'appalto di alcune migliaia di Euro (non milioni) a favore di una municipalizzata locale, (ma il politico non deve lavorare per il benessere di tutti i cittadini) e poi - quasi per contrappeso politico - i sindaci di Livorno e di Parma del M5S. Siamo alla solita guerra tra fazioni di magistrati: che è l'ultima cosa che un cittadino italiano potrebbe desiderare, sognando magari una giustizia con tempi europei, per esempio.

"L’Italia oggi ha fatto un passo in avanti”

Così commenta il premier Matteo Renzi il via libera definitivo del testo di legge sulle unioni civili che ha ricevuto 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti.

Ma cosa cambia nei fatti? Come il matrimonio, l’unione civile tra due persone dello stesso sesso deve essere costituita dinanzi all’ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni, registrando poi l’atto nell’archivio di stato civile. Le parti, per tutta la durata dell’unione, posso decidere di assumere un cognome comune scegliendolo tra i loro oppure anteporre o posporre al proprio cognome quelle del partner. Dall’unione civile derivano una serie di diritti e doveri per entrambe le parti. Tra gli obblighi spunta quello reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione e la corresponsione di una pensione di reversibilità (in caso di decesso del partner).

Germania vs Mario Draghi

Ormai il presidente della BCE (Banca Centrale Europea) è nel mirino di tutta la stampa tedesca per i bassissimi tassi di interesse applicati, che premia i paesi del Sud Europa (grandi debitori) e punisce i parsimoniosi paesi del Nord (presunti grandi risparmiatori). Europei questi che con la bassa inflazione vedrebbero decurtati i guadagni sulle rendite da capitale. Questo è un apparente vantaggio per l'Italia, perché con un enorme debito non potrebbe godere dei vantaggi di una svalutazione. Si attendono tempi duri per gli Europeisti italiani farfalloni.


Sabato, 7 maggio 2016, Beppe Sala ha presentato il programma elettorale al teatro Burri di Parco Sempione con grande partecipazione di pubblico. Di seguito il video:

















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