La scuola che verrà... e facciamola arrivare!

Nell'ambito della Festa de l'Unità Milano Metropolitana allo Scalo Porta Romana dal titolo «Avanti Milano Sì cambia», in programma dal 26 agosto all'11 settembre 2016. Dibattito organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti:

- Manuela Sammarco (coordinatrice del gruppo scuola, Partito Democratico),

- Giovanni Del Bene (responsabile dell'ufficio Scuole Aperte del Comune di Milano),

- Anna Scavuzzo (vicesindaco del Comune di Milano, Partito Democratico),

- Simona Flavia Malpezzi (deputato, Partito Democratico).


Registrazione video del dibattito dal titolo "Festa de l'Unità Milano Metropolitana - La scuola che verrà"

registrato a Milano mercoledì 31 agosto 2016



per gentile concessione da: Radio-Radicale






Facendo seguito al nostro precedente post dello scorso anno sul forum nazionale di Firenze a firma di Giovanni Agnesi, come significativo seguito proponiamo alcuni stralci dalla trascrizione automatica degli interventi.


Da segnalare anche il prezioso Manifesto delle )Scuole Aperte(, da scaricare e divulgare!

Moderatrice: Manuela Sammarco (coordinatrice del gruppo scuola, Partito Democratico)

- Un tempo futuro è quello più adatto, sicuramente, per la scuola: quello che è adatto per le nuove generazioni. Ed è vero che però noi, alle stesse generazioni a scuola, diciamo che non c'è futuro senza ha passato.

Molte sono state le novità che la scuola italiana e la scuola milanese in particolare ha conosciuto in questo anno: ci sono dei dati oggettivi. Moltissime come sapete sono state le assunzioni e molti sono i meccanismi scattati a seguito dell'attivazione della legge: pensiamo per esempio a come può cambiare la vita dei nostri studenti con l'alternanza scuola-lavoro laddove non si era mai sperimentata. Non era certo una novità per gli istituti tecnici e professionali della Lombardia ma per i licei senz'altro è stata una novità.

Per la prima volta, poi, si è parlato di merito e di valorizzazione del merito: su questo punto il gruppo Scuola delle APT metropolitano ha elaborato un giudizio e invito a leggerlo sul sito del PD metropolitano di Milano. Sono cambiate tante cose quest'estate: per esempio quattrocento scuole sono rimaste aperte anche a Milano.

E sono cambiate tante cose anche a Milano laddove abbiamo il Sindaco che ha le deleghe all'istruzione e questo ci fa capire quanto sia una centralità per la nostra Amministrazione il discorso dell'educazione.



Giovanni Del Bene (responsabile dell'ufficio Scuole Aperte del Comune di Milano)

- Siamo partiti due anni fa con una sensibilità importante del Comune di Milano sui progetti extra-curricolari di scuola aperta. Questo ha fatto sì che non parliamo di quel progetto antico che ormai é decollato ed é diventato qualcosa di più. Parliamo della sensibilità appunto del Comune che ha continuato questo progetto che ricade sulla popolazione scolastica e ricade sulla conciliazione fra scuola come sistema educativo e territorio, ricade sull'integrazione multiculturale e multietnica e sulla dispersione scolastica, e su tutte quelle manifestazioni importanti che fanno sì che la scuola diventi veramente il centro della vita sociale e culturale della città e del quartiere, delle zone.

E tutto quanto perché la scuola deve essere - come diciamo nella scuola aperta in particolare - il centro proprio della vita del territorio. Su questo tema il Comune ha fatto seguito e anche migliorato il progetto che due anni fa è partito con sostegni sia di carattere politico che di carattere sociale che di carattere economico. Il Comune infatti l'anno scorso ha stanziato una cifra consistente per quanto riguarda i progetti di scuole aperte e per la prima volta queste cifre sono andate direttamente ai cittadini, alle associazioni legalmente riconosciute di genitori, che li hanno utilizzati coinvolgendo anche il terzo settore e i genitori stessi, i volontari, per sviluppare delle attività di contenuto extra-curricolare e di formazione continua, e che consentiva ai ragazzi e alle famiglie di avere i ragazzi a scuola fino a orari inoltrati del pomeriggio.

E questa è una cosa straordinaria perché poi la scuola continua a funzionare anche per gli adulti nelle ore serali e quindi diventa un centro di aggregazione fortemente importante. Ciò è continuato e il Comune con la sensibilità che lo contraddistingue ha voluto ribadire il concetto mantenendo aperto l'ufficio Scuole Aperte, che è stato come dire ripreso e rivisitato e ora stiamo lavorando non solo su Milano, perché nel frattempo ricordo che il 30 di aprile a Palazzo Marino si è fatta la prima Conferenza dei comuni italiani dove si è parlato del progetto di Scuole Aperte e tutti i comuni italiani stanno che facendo riferimento a Milano hanno portato nel frattempo le loro buone pratiche e i loro casi-scuola.

Credo che per i milanesi sia molto importante questa cosa perché vuol dire che Milano fa' un po' da apripista di una cosa che in realtà poi è sempre esistita... Perché le scuole in generale hanno sempre fatto attività pomeridiane, attività di laboratorio, scuole serali e quant'altro, ma il grosso problema era la regolamentazione di tutto questo. Perché in realtà prima tutto avveniva finanziandolo con spese intitolate in modo approssimativo: si raccoglievano fondi che non si sapeva bene come gestire e come controllare mentre ora pretendiamo che le scuole siano delle associazioni legalmente riconosciute, e che abbiano un'iscrizione alla Agenzia delle entrate, che possono gestire in autonomia e responsabilità fondi di un certo tipo, che abbiano contatti con il Comune continui e costanti, che abbiano contatti anche con l'amministrazione centrale dello Stato, intesa come Provveditorato e MIUR... è chiaro che il modello così concepito e gestito diventa una rete moderna e sostenibile nel tempo. In questo senso noi stiamo coinvolgendo tutte le città italiane e anche i paesi e i piccoli centri che hanno progetti di questo tipo, Ricordo che Milano sta diventando Città metropolitana e quindi il Progetto si sta estendendo anche ai comuni della fascia cittadina (p.e alla Martesana, a Pioltello, a Sesto S.Giovanni). Colgo anzi l'occasione per rivolgermi a tutti gli amministratori locali di diffondere questo messaggio e anzi contattare l'Ufficio Scuole Aperte per entrare nella Rete e verificare i passaggi e le necessarie operazioni per poter mettere in piedi il modello localmente.

Al proposito il Comune di Milano ha stampato e presentato in aprile un vademecum, un librettino agile snello che in questo momento viene chiesto - proprio oggi - anche dall'ufficio del MIUR a Roma, per poter estendere a tutto il territorio nazionale questo tipo di buona pratica.


Direi che la cosa sta allargandosi anche se ci vorranno molti anni prima di far diventare un sistema così complesso qualcosa che abbia una struttura solida, però direi che è senz'altro un buon inizio, e in questo senso partiamo anche con tutta una serie di conferenze di questo tipo, per esempio prossimamente a Firenze. Parleremo anche di un modello delle scuole aperte che in realtà sta dando un grosso sostegno alle famiglie, al territorio e oserei dire - per concludere - anche al terzo settore. Perché tutte quelle associazioni del territorio e del terzo settore che con piccoli compensi o anche volontariamente si dedicano ad attività di sostegno di progetti all'interno e all'esterno delle scuole avranno da lavorare molto di più in tutti i sensi! Quindi é tutta una macchina che si mette in moto e che è molto importante che prosegua spedita. Da controllare e certamente da gestire e io per questo ringrazio il Comune di Milano perché io prima quando ci lavoravo ero un semplice dirigente scolastico e facevo fatica a portare avanti il tutto, ma è chiaro che nel momento in cui abbiamo alle spalle l'Amministrazione comunale tutto diventa molto più semplice e quindi grazie alla dottoressa Scavuzzo...



Anna Scavuzzo (vicesindaco del Comune di Milano, Partito Democratico)

Per gli interventi di Anna Scavuzzo e Simona Malvezzi si rimanda alla registrazione video (qui sotto) del dibattito dal titolo "Festa de l'Unità Milano Metropolitana - La scuola che verrà"

registrato a Milano mercoledì 31 agosto 2016 da: Radio-Radicale,

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