Al voto, al voto... così parlò Salvini


(ANSA) - 11 DIC - "Incredibile. Domenica scorsa 32 milioni di italiani hanno votato per scegliere la loro Costituzione e la maggioranza ha bocciato Renzi. Oggi il PD, Mattarella e Napolitano si inventano il quarto Premier non eletto da nessuno, la fotocopia sfigata e inutile di Renzi. Questi ci prendono per il c..o! Noi non ci arrendiamo, daremo battaglia a questa cricca. #votosubito". Così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini che conferma la manifestazione di piazza per il 17 e il 18 dicembre prossimi.

A breve presenteremo le nostre proposte economiche, a partire dall'aliquota unica dell'Irpef che favorisce i meno abbienti. Spero che Forza Italia la sostenga. E la smetta di tenere un piede nella maggioranza e l'altro all'opposizione. Basta col Nazareno. E, in vista delle future alleanza, basta con Alfano, che sostiene Renzi". Lo afferma Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in un'intervista al quotidiano. Per Salvini "bisogna andare a votare. Non vorrei che il Paese restasse ostaggio dei continui litigi nel Pd. Succedeva anche nel centrodestra, quando eravamo al governo, sto rivedendo la stessa fotografia. Andiamo alle urne, e vediamo chi prende il 51 per cento. Renzi c'e' gia', e' li'. E il suo sfidante deve essere scelto dagli italiani, non dalle segreterie dei partiti. Insomma, ci vogliono le primarie, una cosa ottima che io riconosco alla sinistra - sottolinea il leader del Carroccio -. Dopodiche', se serve, e con tutti i miei limiti, io sono a disposizione. Del resto l'anno scorso i giornali davano per morta la Lega, mentre adesso mi dipingono come un genio. Sbagliavano allora e sbagliano oggi, ma siamo pronti a dare un senso alla nostra battaglia". Venerdi' il consiglio federale della Lega dovra' discutere del nuovo "contenitore" da lanciare nel centro-sud. Alla domanda se ci sara' il suo nome nel simbolo, Salvini risponde cosi': "Questo mi stanno chiedendo. Ne terro' conto, nel Meridione ci sono 40 mila persone pronte a impegnarsi al nostro fianco.

ROMA, 6 DIC - "Elezioni subito, prima possibile. Il messaggio degli italiani e' chiaro". Lo afferma alla Stampa, Matteo Salvini, leader della Lega, che spiega che non voterebbe un governo per fare la legge elettorale: "No. Mi sta bene la legge elettorale che uscira' dalla sentenza della Consulta. E poi alle urne". "Dico soltanto - aggiunge - che il proporzionale puro non mi piace. Pero' l'importante e' votare". Su chi vedrebbe a Palazzo Chigi, Salvini afferma: "Il totonomime che stanno facendo e' di pessimo gusto. Noi non ci uniamo al casting. Il Pd ha la maggioranza in Parlamento, scelga. Vigileremo che Renzi non faccia l'ennesima capriola e che qualcuno non tiri a campare. Ma nessun inciucio: e' d'accordo anche Berlusconi". "Noi della Lega - dice Salvini - siamo pronti", "qualunque leadership e programma del centrodestra dovra' essere votato dagli elettori. Il tempo delle investiture dall'alto e' finito". Il leader della Lega afferma di volere le "primarie per dare vita a una federazione di partiti con identita' diverse, ma uniti da un programma chiaro", farle a "gennaio andrebbe benissimo".

Archivio