Schiarita per assistenza e trasporto di alunni disabili


Dopo il deposito della mia interpellanza, in Aula la Regione assicura che metterà le risorse mancanti. Approvata anche mozione per l'inclusione nelle scuole dell'infanzia paritarie.

Ecco il comunicato del nostro gruppo:

Si è parlato molto di disabilità nell'ultima riunione di Consiglio regionale e sembra esserci qualche buona notizia. La prima è che l'assessore al bilancio Massimo Garavaglia ha assicurato di aver risolto definitivamente un tema davvero urgente, su cui nei primi giorni dell'anno aveva riportato l'attenzione anche il vicesindaco della Città Metropolitana Arianna Censi: per l'assistenza dei ragazzi diversamente abili a scuola e per il loro trasporto non c'erano più risorse. Garavaglia ha detto che non solo la Regione si riprende in carico la funzione, oggi delle Province e della Città Metropolitana, ma che per il periodo di interregno metterà le risorse che mancano, ad integrazione di quelle stanziate dal Governo. Finalmente, verrebbe da dire. Ma tanta attesa su un problema così rilevante impone di tenere alta l'attenzione, come spiega bene Carlo Borghetti: "Prendo positivamente atto del fatto che Garavaglia ha affermato che la Regione, come le compete, metterà le risorse necessarie a garantire l'assistenza scolastica e il trasporto agli alunni disabili, anche se avrei preferito che indicasse con precisione, come gli ho chiesto, lo stanziamento che intende disporre a favore delle Province e della Città Metropolitana oltre a quanto stanziato dal Governo. Purtroppo troppo spesso nel passato abbiamo assistito a balletti sulle cifre e vogliamo essere sicuri che i ragazzi portatori di disabilità e le loro famiglie possano stare finalmente tranquilli".

L'assistenza ai bambini disabili è un problema anche nelle scuole dell'infanzia, e un grido d'allarme è stato lanciato da quelle paritarie. In Consiglio è stata approvata all'unanimità una mozione di Silvana Saita, consigliera della Lega, che chiede di stanziare risorse per il finanziamento di progetti ad hoc.

L'approvazione della mozione è un fatto positivo anche se bisogna sottolineare che quando si è trattato di stanziare risorse in bilancio, appena prima di Natale, il centrodestra ha votato contro per ben due volte. Ora, almeno, abbiamo un impegno per affrontare un problema reale, che riguarda in particolar modo le zone periferiche e più svantaggiate, perché le scuole dell'infanzia paritarie, che sono la stragrande maggioranza in Lombardia, sono spesso l'unica presenza nei centri minori. Quelle risorse sono necessarie, controlleremo che vengano stanziate davvero. Il testo chiede che si trovino entro metà anno le risorse per i progetti di inclusione a favore dei bambini disabili nelle scuole dell'infanzia paritarie e di aprire un tavolo tecnico con i rappresentanti di questi istituti al fine di valutare con loro il fabbisogno effettivo di risorse.

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