Macron: più Europa (solo se) più Francia. Fincantieri ridimensionata.


Fincantieri e il suo ruolo in Chantiers de l'Atlantique (Stx) è stato uno dei temi centrali dell'incontro a Via XX Settembre tra il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, il ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda, il ministro dell'Economia del governo francese Bruno Le Maire e l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono.

In considerazione dell'apertura di Francia e Italia nei confronti degli investimenti diretti dall'estero, precisa una nota del Mef, i colloqui proseguiranno per una soluzione comune in tempi rapidi. L'incontro è stato "molto cordiale e costruttivo" e ha permesso di constatare il comune interesse dei due Paesi "nell'avviare una collaborazione sulle politiche dell'Unione Europea e della zona euro", ha sottolineato una nota dei ministeri italiani coinvolti.

A Piazza Affari il titolo Fincantieri ha terminato la seduta in calo del 3,5% a 0,84 euro per azione.

In ballo c'è il controllo italiano di Stx France, società che controlla i cantieri navali di Saint-Nazaire, in Bretagnia. Fincantieri ha di recente acquisito il 66,66% di Stx France, a cui fanno capo i cantieri francesi di Saint-Nazaire, dalla coreana Stx. Il restante 33,33% di Stx France è in mano allo Stato francese, con cui Fincantieri aveva raggiunto ad aprile un accordo preliminare per la definizione dell'azionariato, che vedeva il gruppo italiano al 48%, la Fondazione CariTrieste al 7%, la francese Dcns al 12% e la partecipazione pubblica transalpina al 33%.

La scorsa settimana il neo presidente francese Emmanuel Macron ha però spiegato di voler rivedere i termini dell'accordo sulla vendita di Stx France, preannunciando che il ministro dell'Economia avrebbe condotto negoziazioni in questo senso. Oggi dunque il primo appuntamento dopo che venerdì scorso in un'intervista a Le Monde Gianluigi Aponte, patron di MSC Crociere, ha detto di valutare un ingresso nel capitale di Stx France.

"Con un investimento minimo Msc eviterebbe il rafforzamento del potere contrattuale di Fincantieri che potrebbe derivare dall'acquisizione di Stx France senza l'inclusione dei clienti di quest'ultima nel deal. La mossa accoglierebbe il favore del governo francese, preoccupato di non scontentare l'opinione pubblica in vista delle elezioni", hanno sottollineato gli analisti di Equita.

La pressione da parte dei francesi va indigesta ai sindacati. "Registriamo un palese tentativo di modificare l'accordo raggiunto tra Fincantieri italiana e Stx France, dato che il presidente francese Emmanuel Macron sta esercitando forti pressioni su una compagnia di crociera affinché rilevi una quota del pacchetto azionario della suddetta Stx", ha sottolineato il segretario nazionale della Uilm, Giovanni Contento., "Tutto questo per evitare che il gruppo Fincantieri in futuro raggiunga la maggioranza del capitale, oltre l'attuale 49% del pacchetto di azione concordato. La Uilm considera sbagliata la scelta di far acquisire una quota del pacchetto azionario a una compagnia di bandiera".



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