Editoriale #89


Presentata Nuova Legge elettorale, favorevoli PD, Lega, FI, contro M5S. I collegi uninominali sarebbero ridotti a 36% ed il resto proporzionale con preferenze, sbarramento 3%, ed importantissmo possibilità di alleanze. Ma anche con questa nuova legge nessuno dei tre gruppi, Centro Sinistra, Centrodestra, M5S, raggiungerebbe la maggioranza assoluta in Parlamento.

L'ex sindaco di Milano Pisapia si è subito affrettato a dire: “il PD non candidi Renzi

Consapevole che i cespugli di sinistra con questa legge sarebbero esclusi dai giochi. Si ripete la storia di rifondazione comunista con Fausto Bertinotti: "condizionare la coalizione senza assumersi nessuna resonsabilità, perchè il piccolo partito è comunque indispensabile per fare una maggioranza parlamentare".

M5S sceglie Di Maio, unico candidato alla carica di premier. Le votazioni vengono però criticate per essere una farsa visto l’esito probabilmente con percentuali bulgare appannaggio dell’unico nome di spicco tra i candidati alla leadership del M5S: quello del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Gli altri sette sfidanti del M5S sono semi sconosciuti e solo una di loro, la 51enne Elena Fattori, ricopre un incarico di alto profilo su base nazionale. Gli altri due candidati di grande caratura, Alessandro Di Battista e Roberto Fico non si sono presentati. Il primo ha stretto patto di non belligeranza con Di Mario, mentre il secondo, rappresentante dell’ala frondista più critica nei confronti Di Maio, ha rinunciato nonostante Grillo abbia cercato di convincerlo fino all’ultimo.

Brexit: La premier britannica May a Firenze: il governo britannico vuole proteggere i diritti dei lavoratori”. Il governo britannico ha rassicurato anche del fatto che le decisione dei giudici europei verranno prese in considerazione, dal momento che Londra vuole che i tribunali britannici tengano conto delle sentenze della Corte europea di Giustizia che riguardano i cittadini europei che vivono nel Regno Unito.

Secondo le indiscrezioni della BBC il governo di Londra chiederà due anni di “purgatorio” in Unione Europea dopo il 2019, proponendo poi un accordo " svizzero". La premier britannica farà inoltre più concessioni ai cittadini Ue attualmente residenti nel Regno Unito, confermando potranno restarci a tempo indeterminato, conservando intatti i diritti. I limiti di tempo riguarderanno solo i cittadini che ancora devono trasferirsi a Londra e nelle altre città britanniche.

Da parte sua il Financial Times parla di un’offerta che la May è pronta a mettere sul piatto di almeno 20 miliardi di euro, una cifra vicina al contributo netto che Londra avrebbe apportato al bilancio UE.

CETA, il ministro Calenda: con l'entrata in vigore, a titolo provvisorio, dell'accordo vantaggi sia per le Pmi che per i cittadini europei

Con il CETA verrà abolito il 99% delle tariffe doganali canadesi con picchi in alcuni dei settori di punta del nostro export, verranno rimosse alcune importanti barriere non tariffarie, garantita l'apertura del mercato degli appalti pubblici alle aziende europee così come l'accesso al mercato dei servizi, assicurata la tutela della proprietà intellettuale secondo gli standard più avanzati e, per la prima volta in un sistema anglosassone, avremo il riconoscimento di 171 indicazioni geografiche europee (di cui 41 italiane). L'Italia beneficerà immediatamente dell'abbattimento di dazi su beni molto importanti per il nostro export come macchinari industriali (1 miliardo di export e dazi fino al 9,5%), mobili (128 milioni di export gravati dal 9,5% di dazi), calzature (dazi al 20%), ma anche vino (300 milioni di export e dazi fino ai 7 centesimi al litro), pasta (fino all'8,5%), cioccolata (fino al 6%), pomodori (fino all'11,5%), acque minerali (esportazioni 39 milioni di euro, dazi 11%), prodotti in pelle, di cui il nostro Paese è il principale esportatore Ue verso il Canada (50 milioni di export, dazi fino a 13%).

Giuseppe Sala: procura chiede rinvio a giudizio ma solo per falso ideologico e materiale, non per turbativa d'asta.Rimane dunque in piedi una delle due accuse. Quella, in particolare, secondo cui a maggio del 2012 l'attuale sindaco avrebbe retrodatato due verbali di nomina della commissione che avrebbe dovuto esaminare le offerte per l'appalto della piastra, mosso dall'intento di affrettare i tempi (visto il ritardo fino a quel momento accumulato) ed evitare di annullare la procedura già effettuata.Cade invece l'accusa di turbativa d'asta, che era relativa allo scorporo della fornitura di seimila alberi. La notizia dell'indagine su Sala arrivò a dicembre 2016 e il sindaco di Milano si "autosospese" per qualche giorno.


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