Editoriale #93

Pisapia con i guardialinee , Grasso e Boldrini

Germania, si va verso nuove elezioni. Il terreno su cui si sono arenate le trattative è stata la questione dell’immigrazione e in particolare i ricongiungimenti familiari.

E’ preferibile non governare che governare male”, ha dichiarato alla stampa nella notte da Berlino il presidente dell’FDP, Christian Lindner, prima di lasciare la sala dei colloqui. Per Lindner non vi sono sufficienti “posizioni comuni e fiducia reciproca” per formare una coalizione. Alla cancelliera Angela Merkel non è restato altro che ammettere il fallimento dell’intesa: “Mi dispiace che non abbiamo potuto trovare una soluzione comune”, ha detto la cancelliera, promettendo di “fare il possibile perché il paese sia ben governato” nelle prossime future difficili settimane, in cui lei resterà alla guida degli affari correnti.

I negoziati di coalizione sono iniziati il 18 ottobre e si pensava che potessero terminare il 16 novembre dopo le elezioni del 24 settembre. L’alleanza CDU/CSU può contare su 246 seggi parlamentari su 709. La FDP (Liberali) ne ha 80 e i Verdi 67.

L'impatto di questa crisi sulla borsa e sulle prospettive economiche del prossimo futuro sembrano nulle. L'economia tedesca marcia con vento in poppa, PIL 2017 al 2,8% e gigantesco surplus commerciale previsto vicino ai tre miliaradi di Euro.

Ormai é certo che alle prossime elezioni 'la banda dei tre' di MDP (Bersani, D'alema, Speranza), con la base logistica territoriale fornita dalla CGIL, non farà coalizione con il PD di Renzi, ma si presenterà in coalizione con SI di Fratoianni, ed il cespuglio Possibile di Civati. Il PD rischia di perdere dai 20 ai 40 seggi nei collegi uninominali in cui la maggioranza è in bilico con il centrodestra o M5S. Lo sciopero proclamato dalla CGIL per il 2 dicembre (il 3 si riunisce l'assemblea di MDP&partners) per ricalcolare le date di pensionamento dimostra che si insegue il populismo di Salvini e della Lega Nord e non si terrà in alcun conto le compatibilità economiche del paese per uno ordinato sviluppo futuro.Si ritorna dunque alla logica che fu già di Rifondazione Comunista: ogni accordo, sia pure firmato, rappresenta solo una tregua temporanea.

EMA. L'Agenzia del farmaco Europea traslocherà da Londra ad Amsterdam. Milano sconfitta al sorteggio. Milano era la migliore condidatura possibile, ma gli interessi economici dei paesi nord-europei prevalgono, come sempre. Questa sconfitta brucia molto più dell'eliminazione della Nazionale di calcio ai prossimi campionati mondiali...

Golden Power . Nei giorni scorsi Il ministro Calenda aveva esternato che Vivendi acquistando TIM aveva trattato il governo Italiano come la Guyana francese. Ora dopo un altro incontro afferma«I rapporti sono buoni e si stanno ricostruendo su base di reciproca fiducia a partire dal procedimento del golden power che abbiamo fatto in maniera equilibrata e non punitiva», con l’obiettivo di tutelare la sicurezza nazionale e l’integrità della rete. Resta il fatto che per la sua posizione strategica TIM -Telecom Italia dovrebbe essere nazionalizzata , ma manca il coraggio e 10 miliardi di euro. Bruxelles chiede una correzione di bilancio per 3,5 miliardi.Se ne riparlerà in primavera con il nuovo governo.



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