Nuovo governo Conte. Un Carneade ostaggio dei due uomini forti: Di Maio e Salvini.


Via a un governo politico con Giuseppe Conte premier. Via alla terza repubblica. Nasce un governo contro l'establishment politico culturale del centro destra e centrosinistra che negli ultimi 20 anni hanno fallito portando l'Italia ad una perdita del PIL di 200 miliardi anno. Una vera e propria guerra persa. Nasce un governo populista- plebeo che rifiutando tutte le soluzioni politiche ed economiche del passato fallite tenterà nuove vie rifiutando di vedere il futuro con la ragione optando a favore dell'emotività e del presente. Sperimentando nuove strade qualcosa si impara sempre.

Un esecutivo che vede la luce dopo ottantotto lunghe giornate di trattative, veti, rotture e convergenze. Diciotto ministri, solo 5 donne.

Pochi tecnici competenti e tanti politici ( incompetenti) alla prima esperienza.

Giuseppe Conte Presidente del Consiglio dei ministri

Professore di diritto in varie Università Italiane, chiacchierato per il suo curriculum patacca. Un altro Primo ministro non eletto.Nessuna esperienza di governo o in altre posizioni di rilievo. Un Quisling al servizio dei due veri uomini forti Di Maio e Matteo Salvini? La ragione dice che l'esperienza non si impara e non si compra: la si deve costruire con gli anni. Il suo successo smentirebbe questo saggio detto.Sicuramente gli servirà la benedizione di padre Pio di cui è devoto per risolvere( non aggravare) i problemi dell'Italia.

Luigi Di Maio Ministro dello Sviluppo economico e vicepremier

L'uomo forte del governo , e di M5S che ha voluto fortemente questo governo ed ha steso il contratto di governo( senza penalità). La tragedia è che pare creda veramente nelle panzane plebee , nella demagogia e confonda la propaganda con la realtà

Matteo Salvini Ministro dell'Interno e vicepremier.

L'uomo forte della Lega. Ambizioso, spregiudicato( ha scaricato il suo alleato Berlusconi ed altri del Cdx pur di arrivare al governo) giocatore al rialzo in politica. Deve il suo successo alle battaglie per una revisione della legge Fornero sulle pensioni, ( non gli è mai passato per la testa che la pensione deve essere proporzionata ai contributi versati ed alla aspettativa di vita) alla lotta all'immigrazione incontrollata, alla revisione del fiscal compact e contro l'euro.

Giancarlo Giorgetti Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ( il tutor di Conte e forse il più intelligente di tutti:"ricordatevi di Renzi che è passato da un consenso del 40% al 20%).È stato l'uomo macchina della Lega Nord di Umberto Bossi ed è il braccio destro di Matteo Salvini: è stato uno dei protagonisti della trattativa che ha portato all'esecutivo giallo-verde. Nato a Varese nel 1966, laureato alla Bocconi , è commercialista e revisore contabile. Entra in Parlamento nel 1996 e non ne esce più.

Giovanni Tria Ministro dell'Economia Preside della facoltà di economia dell’Università romana Tor Vergata. Il professor Tria è favorevole alla parziale monetizzazione del deficit per finanziare un piano europeo di investimenti, È considerato vicino a Forza Italia

Enzo Moavero Milanesi Ministro degli Esteri Già ministro per gli Affari Europei nel governo Letta e in precedenza in quello di Mario Monti. È stato giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell’Unione europea in Lussemburgo e collaboratore della Commissione europea in qualità di Direttore generale del Bureau of European Policy Advisors.

Alfonso Bonafede Ministro della Giustizia Avvocato, siciliano di nascita e toscano di adozione, il deputato del M5s Alfonso Bonafede è uno dei parlamentari più fidati e vicini al capo politico del MoVimento, Luigi Di Maio. È soprannominato per questo il 'mister Wolf' a 5 telle.

Elisabetta Trenta Ministra della Difesa Esperta analista sui temi della difesa e della sicurezza, esperienze in teatri caldi come l'Iraq, il Libano e la Libia, una laurea in Scienze politiche con indirizzo economico, due master e la passione per il ballo. È il curriculum di Elisabetta Trenta, 51 anni tra una settimana, nuovo ministro della Difesa. Capitano della riserva selezionata del corpo di amministrazione e commissario dell'Esercito, parla quattro lingue - italiano, inglese, francese e russo - e conosce bene il mondo della Difesa: Paolo Savona, ministro degli Affari europei (AFP)

Paolo Savona Ministro degli Affari europei Economista e accademico insegnate in varie Università Italiane, il professore ha iniziato la sua carriera all’ufficio studi di Bankitalia di cui è diventato direttore. Sergio Mattarella aveva negato l'Economia al professore anti euro: ora Paolo savona avrà la delega alle Politiche europee.

Marco Bussetti Ministro dell'Istruzione Nato il 28 maggio 1962, ha un passato da insegnante ( laurea 110 e lode in scienze motorie)di educazione fisica e da allenatore di basket, e conosce bene il mondo della “burocrazia” scolastica. Attualmente, dal 2015, è responsabile dell'ambito X (Milano) dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.varie pubblicazione.

Giulia Grillo Ministra della Salute Giulia Grillo, 42enne siciliana, medico anatomopatoloco, attualmente capogruppo alla Camera del M5s, è la nuova ministra della Salute nel governo M5s-Lega. Nata a Catania il 30 maggio del 1975, laureata in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina legale, è un'attivista della prima ora del MoVimento, arrivata in Parlamento per la prima volta alle elezioni del 2013. Candidata alle regionali siciliane del 2008 e a Montecitorio nel 2013, per quanto riguarda le politiche sanitarie, ha «ambiziosi intenti», come dichiarava sulla piattaforma Rousseau: «Ridurre le disuguaglianze di cura e assistenza fra cittadini e lavorare per una sanità pubblica giusta, efficiente e accessibile attraverso un adeguato finanziamento, una seria programmazione, una revisione della governance farmaceutica, un potenziamento dell'assistenza territoriale, un adeguato piano assunzioni e un aggiornamento dei corsi di Laurea e formazione».

Giulia Bongiorno Ministra della Pubblica amministrazione Avvocato dei vip, parlamentare da sempre schierata con il centro-destra, ma anche nota per le sue battaglie a favore delle donne con la fondazione Entrata in Parlamento nel 2006 con Alleanza nazionale, e riconfermata in seguito con il Pdl, è stata per diversi anni presidente della Commissione Giustizia della Camera. È stata eletta senatrice a marzo con la Lega.

Alberto Bonisoli Ministro dei Beni culturali Design, moda e formazione. Sono le competenze di Alberto Bonisoli, l'uomo indicato dal premier Giuseppe Conte per la guida del ministero di Beni culturali e turismo. Sposato e padre di due figlie, a lungo professore di Innovation Management alla Bocconi, Bonisoli non sembra essersi mai occupato in particolare di patrimonio culturale, interessato piuttosto ai temi della formazione e dell’insegnamento, sua dichiarata “passione”, per i quali vanta collaborazioni nazionali ed internazionali, in particolare con l'Unione Europea e il Miur. Per quanto riguarda il turismo, “Cenerentola nei passati governi”, il neoministro pensa ad una «promozione più forte all'estero e ad un maggiore coordinamento centrale», puntando su turismo di qualità, ma anche sulla accoglienza degli studenti stranieri, «che poi tornando in patria sono i nostri migliori ambasciatori»

Gian Marco Centinaio Ministro dell'Agricoltura Capogruppo della Lega al Senato, Gian Marco Centinaio, ministro dell'Agricoltura del governo Conte, è nato a Pavia il 31 ottobre 1971. Lombardo doc, si è laureato nel 1999 in Scienze politiche con indirizzo economico-territoriale all'Università di Pavia. «Leghista fin dal primo vagito e con la passione per la politica nel sangue, già tesserato a 19 anni diventando militante nel 1994'» Approda a Palazzo Madama dopo le Politiche del 2013 diventando senatore della Lega. Da luglio 2014 è capogruppo al Senato e mantiene lo stesso incarico dopo il voto del 4 marzo.

Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti

Capogruppo per il Movimento 5 Stelle al Senato. Nato a Soresina, alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato. Alle politiche 2018 è stato eletto nella quota proporzionale.

Le grandi opere e le infrastrutture in corso saranno passate al setaccio.

Lombardia 1.Sergio Costa Ministro dell’Ambiente Nato a Napoli nel 1959, si è laureato in Scienze Agrarie, con un master in Diritto dell'ambiente. Entrato nel Corpo Forestale, ne è diventato comandante regionale in Campania

dove ha contribuito attiavamente alla lotta contro i disastri ecologici. Nel 2017, quando la Forestale è stata accorpata ai Carabinieri, è diventato generale di brigata dell'Arma. Il ministero dell'Ambiente ha poi voce in capitolo su tutte le grandi opere, con le Valutazioni di impatto ambientale (Via), senza le quali i cantieri non vanno avanti. Si pensi a Tav, Tap, Terzo Valico, Mose e tante altre.

Lorenzo Fontana Ministro di Famiglia e disabilità Dalla Fiera di Verona al governo, passando per il Parlamento Europeo. La carriera politica di Lorenzo Fontana, neoministro alla Famiglia e alle disabilità, si è sviluppata tutta nella Lega. Nato a Verona il 10 aprile 1980, dipendente dell’Ente Fiera, laureato in Scienze politiche e in Storia della civiltà cristiana, dopo essere stato consigliere comunale di Verona, nel 2009 Fontana è stato eletto per la prima volta al Parlamento Europeo, diventando capodelegazione del gruppo della Lega. Nel 2018 ha pubblicato anche il suo primo libro, “La culla vuota della civiltà. All'origine della crisi” scritto a quattro mani con il banchiere Ettore Gotti Tedeschi e con la prefazione di Matteo Salvini.

Riccardo Fraccaro Ministro dei Rapporti col Parlamento e democrazia diretta M5S Tutto cominciò nel 2010 a Trento. È lì che Riccardo Fraccaro ha fondato il primo meet up del capoluogo trentino, sua città di adozione, sposando soprattutto la battaglia contro l’inceneritore. Per l'attuale questore della Camera, 37 anni , Arriva così, soprattutto, anche la battaglia più sentita dal Movimento, il taglio ai vitalizi dei parlamentari. Nato a Montebelluna, in provincia di Treviso, Fraccaro si sposta in Trentino dove si è laureato in giurisprudenza. Barbara Lezzi Ministra per il Sud Ministra per il Sud in quota M5s in un dicastero che nel programma di governo iniziale del M5s non doveva neanche esistere. Pugliese, classe 1972, la senatrice si è diplomata nel 1991 all'istituto tecnico Deledda per periti aziendali di Lecce, la città in cui è nata. Conosciuta come la “pasionaria grillina” Lezzi, con un bottino di 107 mila voti, nelle ultime elezioni ha messo al tappeto due big come l'ex premier Massimo D'Alema e la sottosegretaria uscente allo Sviluppo economico Teresa Bellanova. Lezzi è stata sfiorata dal ciclone dei mancati rimborsi M5s per un bonifico di poche migliaia di euro che mancava all'appello.

Erika Stefani Ministra degli Affari regionali e autonomie Nata a Valdagno, nel Vicentino, il 18 luglio 1971, avvocato, esponente della Lega, è entrata in politica alle amministrative del 1999 come consigliere del comune di Trissino. Prima di approdare in Parlamento, ha fatto una lunga carriera a livello amministrativo e territoriale.

Otttima possibilità per la lega di realizzare l'autonomia amministrativa già contrattata con il precedente governo.

Attualità...
Cerca per etichetta...
Seguici su...
  • Facebook Basic Black
  • Twitter Basic Black