Uniocamere Lombardia: primi segnali negativi da congiuntura II semestre 2019







CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE


Il dato della produzione relativo all’industria manifatturiera lombarda ha fatto registrare nel primo trimestre del 2019 un valore leggermente positivo rispetto al trimestre precedente (+0,4%), anche se in decelerazione rispetto a quanto successo nell’ultima parte dello scorso anno. E’ questa una delle poche note positive che emergono dall’indagine di questo trimestre. Infatti, ordini e fatturato sono transitati nella zona negativa. Questo quadro di insieme viene allo stesso tempo confermato dall’artigianato e peggiorato, visto che anche il dato della produzione risulta essere in territorio negativo. D’altra parte, lo stesso tipo di informazioni sembra provenire dalle piccole imprese del settore industriale, la cui performance è più vicina al settore artigianale che alla media dei settori industriali. Questi segnali negativi stanno intaccando anche la domanda estera che è stata il volano della crescita per la Lombardia in questi ultimi tempi. Ciò è dovuto non solo al rallentamento che sta interessando il commercio internazionale in generale, ma anche alle vicende cicliche che riguardano uno dei maggiori partner della Lombardia e cioè la Germania.

I segni del rallentamento si trovano anche nella dimensione strutturale, dove la percentuale delle imprese caratterizzate da un forte aumento della produzione stanno perdendo peso rispetto a quelle che si trovano nella situazione opposta. E soprattutto si riflettono sulle aspettative degli imprenditori che si sono orientate al ribasso. In questo contesto, la tenuta del quadro occupazionale costituisce un freno alla caduta della domanda, anche se del tutto insufficiente a farla ripartire in presenza di una decelerazione degli investimenti. La politica Keynesiana degli investimenti in infrastruttura perseguita dalla Cina, da una parte, e l’abbandono di una politica monetaria restrittiva da parte della Federal Reserve sono ingredienti tali da scongiurare un avvitamento della situazione internazionale, pur in presenza di parecchi rischi geo-politici. In questo contesto, una ripresa della Germania nella seconda parte dell’anno, unitamente ad una efficace politica economica da configurare per il nostro paese, potrebbero portare non solo all’arresto dei processi di avvitamento verso il basso attualmente in corso ma anche ad un avvio di ripresa...





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