Giancarlo Giorgetti: “Conte da marzo ha cambiato pelle, ha preso in mano la situazione”


L'ex sottosegretario leghista sulla Stampa: "Potevo andare a Bruxelles, come mi dicevano tutti, ma non potevo fare finta di niente"

“Conte ha cambiato pelle dopo le elezioni europee, se ne sono accorti tutti”. Così Giancarlo Giorgetti, ex sottosegretario leghista di Palazzo Chigi, commenta il discorso fatto dal premier alla Camera per la fiducia in un’intervista a La Stampa.

“Ha maturato la consapevolezza che o prendeva in mano lui la situazione o finiva male. E ha preso in mano lui la situazione, ha iniziato a fare il leader”.

Il politico leghista analizza anche l’alleanza che ha portato Pd e M5s a formare il nuovo esecutivo:

“Secondo lei questo governo nasce da un atto di passione, c’è stata una scintilla? Pensi a una relazione amorosa e veda che conclusione ne trae”.


Giorgetti non definisce un autogol la crisi di Governo aperta dalla Lega e spiega le ragioni che hanno portato il suo partito a interrompere l’esperienza di governo giallo-verde:

“Voi continuate a ragionare con la logica del Palazzo. Noi non siamo fatti come gli altri. Io avrei potuto dire ‘faccio il commissario europeo’, come mi dicevano tutti, ‘vai, guadagni un sacco di soldi’. No, io non potevo stare lì facendo finta di niente. No. Noi che ragioniamo in maniera semplice, magari ingenua, abbiamo detto ‘se una cosa non può andare avanti, non va avanti’. E dopo tu sei fesso perché fai così


Dopo 14 mesi a Lega si trova all’opposizione e l’ex sottosegretario parla del prossimo futuro del proprio partito.

Facciamo opposizione. Poi se lei va in giro nei bar, nei luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto, e sente cosa pensa la gente di questa cosa qua... Io penso che la politica sia andare in giro a testa alta. E se fossi stato un ministro oggi avrei avuto vergogna”.

Infine Giorgetti fa una previsione sulla durata del governo giallo-rosso:

Una roba così può anche durare. È un governo che nasce per durare, non per fare questo o quello”.


Lo stesso Giorgetti così si espresse come riferito dai giornalisti:

" La crisi di governo doveva essere aperta due mesi fa"

" Salvini ha deciso tutto da solo"

"Povero Salvini si prende tutte le colpe della crisi quando tutta la Lega voleva la crisi."

" Il governo MS-Lega è il miglior investimento per la Lega".




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