Alleanza Nazionale............... I Cattolici: Papa Woityla e Cardinal Ruini.


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Alleanza Nazionale tornò al governo nella coalizione Casa delle libertà nel maggio 2001. Gianfranco Fini divenne Vice Presidente del Consiglio, e ottenne quattro Ministri al governo: Maurizio Gasparri, Altero Matteoli, Gianni Alemanno e Mirko Tremaglia, (un ragazzo di Salò), con tre Vice Ministri.

In un clima euforico, nell’aprile del 2002, si svolse nell’ex Bologna rossa, allora amministrata dal centrodestra di Giorgio Guazzaloca, il secondo Congresso di Alleanza Nazionale, dal titolo “Vince la Patria, nasce l’Europa”. In quell’occasione Fini, acclamato ancora presidente, invitò a guardare al futuro, al governo, ma conservò nel simbolo la fiamma del MSI.

Da Bologna inoltre Fini annunciò una legge sull’immigrazione giusta e severa, che venne varata nel luglio 2002 col nome di legge Bossi-Fini. Nel novembre del 2003 Fini si recò in Israele al Museo dell’Olocausto compiendo un altro strappo col fascismo, fatto giudicato positivamente dai media internazionali e anche, secondo i sondaggi, dallo stesso popolo di AN. Si registrò però il dissenso di Alessandra Mussolini che uscì dal partito e fondò Azione Sociale.

Nel 2004 fu realizzata una delle iniziative più importanti della storia di AN, l’istituzione del Giorno del Ricordo[1] con l’approvazione di apposita legge istitutiva[2] per il 10 febbraio, detta anche legge Menia dal nome del primo firmatario, il deputato triestino Roberto Menia, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

[1] https://www.focus.it/cultura/storia/che-cosa-furono-i-massacri-delle-foibe https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_del_ricordo https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2004/04/13/004G0110/sg [2] LEGGE 30 marzo 2004, n. 92 Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. (GU Serie Generale n.86 del 13-04-2004)



CAPITOLO III – I CATTOLICI E LA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA NELLA II REPUBBLICA


Questo capitolo è a tema ed è incentrato sulla Chiesa Cattolica, retta per 27 anni (1978-2005) da Papa Giovanni Paolo II. Figura carismatica che aveva delegato al Cardinale Ruini, uomo di sua fiducia, da lui nominato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, i rapporti con i cattolici italiani, dispersi nei vari partiti dopo l’implosione della DC.

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