CAP.1.2.1 - La scelta a sinistra dello “Zentrum” Cattolico "












ABSTRACTS..........................................................................................................................................................................

La caduta del governo Prodi e le ripetute sconfitte elettorali del 1999 pesarono negativamente sull’operato del segretario Franco Marini; al congresso straordinario del PPI nel settembre-ottobre 1999 fu eletto Castagnetti nuovo Segretario: un prodiano ed ulivista di ferro teso a realizzare il suo progetto di partito democratico assieme agli ex comunisti. Il nuovo Segretario perseguì ostinatamente la strada dell’unità fra Ppi, Democratici, Udeur, Rinnovamento Italiano dell’ex premier liberaldemocratico Lamberto Dini. Questi partitini, non avendo la possibilità di entrare in Parlamento stante il nuovo sistema elettorale semi maggioritario, si coalizzarono opportunisticamente per necessità, non certo per condivisione di programmi e di leaders, in una lista unitaria. “Democrazia è Libertà-La Margherita” era guidata dal telegenico premier Francesco Rutelli, che aveva iniziato la sua carriera politica nel Partito Radicale per poi partecipare alla fondazione dei Verdi –Arcobaleno.

Questa coalizione, benché fosse alleata con i DS, fu sconfitta dal Centrodestra nel 2001. Tuttavia Rutelli e La Margherita ottennero un buon successo con il 14,5%, equivalente a più di cinque milioni di voti, non distante dal risultato raggiunto dai DS, i veri sconfitti della tornata elettorale.


1.2.2 - La scelta a destra e le acrobazie dello “Zentrum” Cattolico


Al primo congresso del CDU nel luglio 1996, il nuovo Segretario Buttiglione, ex Segretario del PPI, ripropose il progetto di una unificazione con il partito di Casini, il CCD[1], in un quadro di ristrutturazione unitaria dello “Zentrum[2]” politico, corrispondente a quell’elettorato che si esprimeva sociologicamente in un ceto medio, borghese, benestante e avverso ai cambiamenti proposti dallo schieramento progressista.

Dovette rinunciare a questo suo progetto perché andò a confliggere con l’iniziativa dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga volta a creare un terzo polo centrista, avente come segretario Clemente Mastella, originario di Ceppaloni provincia di Benevento, denominato UDR, Unione Democratica Repubblicana, che all’inizio del 1998 aveva ottenuto l’adesione di vari deputati e senatori popolari. ......................................................................................................................................................

Archivio