Editoriale # 169 progressisti lombardi




- 83 ° giorno di guerra in Ucraina: più di 260 soldati ed altro asserragliati nelle acciaierie Avozstal sono evacuati. Sono quasi tutti feriti. Solo in seguito si saprà chi erano quei soldati, e quale fine hanno fatto i prigionieri ucraini, mercenari, nazisti.

- I russi ormai si sono impadroniti ad un prezzo altissimo della parte Sud Est dell'Ucraina a maggioranza russofona. Sono iniziate le epurazione e l'installazione di una amministrazione amica in attesa di un prossimo plebiscito per legittimare il tutto.

- L'occidente fa a gara nel fornire anche le armi più sofisticate agli Ucraini che dimostrano di saperle usare e sembrano determinati a vendere cara la pelle.

- M5S e Conte minacciano ( si fa per dire) una crisi di governo e pure Salvini , perchè si oppongono alla fornitura di armi all'Ucraina. Dovrebbero prima specificare chi è l'aggressore e l'aggredito che senza armi soccomberebbe alla prepotenza e brutalità della Russia.

- La classe politica italiana, se avesse solo un pò di saggezza non esiterebbe ad inviare un centinaio di militari esperti nell'apprendere come si combatte una guerra e con quali armi e con quale consenso.

- La Russia imperialista fa paura : Finlandia e perfino la Svezia neutrale da 150 anni chiedono di aderire alla Nato.

- Il premier turco Erdogan si oppone accusando i due Paesi di ospitare i terroristi curdi.

- Nel frattempo nei paesi Baltici prosegue il processo di emarginazione della forte minoranza russa ed i preparativi alla guerra.

- I russi non esitano a fare grandi manovre aeronavali e terrestri nella regione i Kaliningrad ( ex Prussia orientale).

- In ogni caso la Russia uscirà ridimensionata a media potenza regionale costretta ad assistere impotente ai conflitti dei prossimi decenni tra USA e CINA:

- L'inflazione in Europa ed in Italia si avvicina al 5% per la scarsità di materie prime ed alimentari, si prevede un aumento dei tassi di interesse dalla BCE a breve.

- Referendum sulla giustizia ed elezioni amministrative del 12 giugno passano inosservate. L'attenzione dei media che hanno assoldato tutti i superesperti di guerra e strategie ( degli altri)

sono concentrati sull'Ucraina.

- Il Covid persiste con oltre 100 vittime giornaliere, ma non fa più paura.....attendendo l'inverno?

- Matteo Renzi vorrebbe candidare Mario Draghi a premier alle prossime legislative del 2013.

Questa proposta sconvolge i piani di tutti i partiti.

- I sondaggi, poco attendibili , danno la Meloni, con Fratelli d'Italia, Letta con il Partito democratico, e Salvini con la Lega all'incirca vicini al 20%. Solo il M5S è in caduta libera.

- Se l'Europa è in crisi per mancanza di materie prime, l'Italia lo è ancora di più. Dopo anni di spensierata decrescita industriale confermata dalla grande massa di elettori che vivono di rendita si cerca di porre qualche rimedio nel valorizzare l'industria.

-Sembra incredibile , a detta di Confindustria e Confcommercio mancano oltre 400.000 lavoratori stagionali nel settore del turismo e dell'agricoltura. - Il Salone del Libro di Torino previsto dal 19 al 23 maggio, propone tre filoni tematici: guerra in Ucraina, pandemia e cambiamenti climatici.




Sommario








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