La produzione industriale lombarda chiude il 2021 in crescita del 15,6% sul 2020 (+4,3% sul 2019)



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L’artigianato recupera bene sul 2020 (+11,7%) ma non è ancora ai livelli 2019 (-1,5%)


Aumenti dei costi a due cifre generano incertezze sul futuro e comprimono i margini di redditività mentre gli ordini sono ancora in aumento




Nel quarto trimestre 2021 la produzione industriale lombarda cresce del +2,3% congiunturale ( l'occupazione come da norma segue il trend ma con valori inferiori) e chiude così l’anno in rialzo sia rispetto al 2020 (+15,6% la crescita media annua) che al 2019 (+4,3%). Fanno da traino al recupero produttivo gli ordinativi: quelli domestici sono cresciuti dell’11,0% rispetto al 2019 e quelli esteri del +14,7%.

Restano ancora in leggero ritardo le aziende artigiane manifatturiere, le quali però riprendono bene sull’anno scorso (+11,7%) registrando andamenti positivi per tutto il 2021 ma non riescono ancora a tornare sui livelli del 2019 (-1,5%).

In prima linea nella ripresa i settori della siderurgia, meccanica, chimica, gomma-plastica e minerali non metalliferi, mentre si confermano le difficoltà per il sistema moda (abbigliamento, tessile e pelli-calzature).

Rimane alta l’attenzione sui prezzi per i rincari di beni energetici, delle materie prime e dei componenti che non sono interamente trasferiti sui listini di vendita, mentre persistono ancora difficoltà nelle catene di fornitura.

Le aspettative delle aziende sull’andamento della domanda rimangono positive e in linea con i livelli massimi storici, pur in leggera flessione per il mercato interno, così come per le aspettative sulla produzione. Ancora in miglioramento le aspettative occupazionali per il prossimo trimestre.


Il quadro congiunturale delinea un 2021 dinamico per la produzione lombarda che consente all’industria di recuperare pienamente il livello 2019 (+4,3%) ma purtroppo non all’artigianato che sconta ancora un differenziale negativo sul 2019 (-1,5%) - dichiara il Presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio. “La domanda rimane vivace con aspettative ancora positive, anche se caratterizzate da un ottimismo più contenuto come anche per la produzione. Rimane alta l’attenzione per l’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, generando preoccupazione negli imprenditori anche per l’incertezza sui tempi di normalizzazione delle dinamiche di costi e prezzi.”


“I dati del quarto trimestre 2021 sono molto positivi; in quei mesi si respirava un’aria entusiasmante e i dati lo confermano. Oggi la nuova pandemia, quella energetica, rischia di frenare completamente una ripresa che sembrava essere senza precedenti. Paradossale non riuscire a produrre nonostante i tanti ordinativi. - dichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia Guido Guidesi. Spero che tutti i ritardi di intervento, rispetto alla calmierazione dei costi dell’energia, vengano affrontati in modo emergenziale perché di emergenza stiamo parlando.”


Congiuntura di Unioncamere Lombardia: pubblicati i dati del IV° trimestre 2021:

si conferma la ripresa per l’economia lombarda nel 2021

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