Volume II Breve storia della II e III Repubblica e dello stato sociale . Italia 1996-2001






CLAUSE IV LABOUR PARTY



La Gran Bretagna che fu la culla della rivoluzione industriale, del capitalismo, liberismo e proletariato essendo in un sistema parlamentare democratico, benché espressione dei ceti benestanti,(e della Chiesa Anglicana) non poteva che avere un Parlamento sensibile ad emanare una legislazione a favore dei "poveri" e del ceto operaio.


Cap.6.2 – Origine della legislazione sociale in Gran Bretagna

Nel 1833 fu istituita una Commissione per esaminare il problema della povertà in Gran Bretagna. Nella relazione, pubblicata nel 1834, la Commissione aveva formulato diverse raccomandazioni al Parlamento che furono la base della New Poor Law (Nuova Legge sulla Povertà). La precedente normativa risaliva al periodo Elisabetta I. Nella nuova Legge sulla Povertà veniva stabilito che:

a) nessuna persona aveva diritto a ricevere denaro o altro aiuto dalle autorità di legge eccetto i poveri che risiedevano in una residenza a ciò preposta (work house);

b) le condizioni nelle case di lavoro (work houses) dovevano essere rese molto dure per scoraggiare le persone dal voler ricevere aiuto;

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Le case di lavoro erano dei luoghi spaventosi….. …………………………………………………………

Si presenta un breve excursus delle normative che furono approvate in tema sociale nell’arco di un ventennio:

1833 – Legge sulla disciplina dei giorni lavorativi nell'industria tessile: nessun bambino di età inferiore a nove anni poteva lavorare, l'orario di lavoro era limitato a 9-12 ore al giorno a seconda dell’età. I bambini dovevano frequentare la scuola per un paio d'ore al giorno e non potevano lavorare di notte

1842 – Legge sulle miniere: si proibiva ai bambini di età inferiore a 10 anni e alle donne di lavorare sottoterra nelle miniere di carbone…………..

1844 – Factory Act (Legge sulle Fabbriche): si riduceva l'orario giornaliero a sei ore e mezza per i bambini da 9 a 13 anni con frequenza di tre ore di scuola. I bambini oltre i 13 anni e le donne non potevano lavorare per più di 12 ore al giorno. Per limitare gli incidenti le macchine dovevano essere recintate e nessuno poteva pulirle mentre erano in movimento.

1847 – Factory Act (detto “The Ten Hours Act” – Legge delle 10 ore): nei giorni feriali le ore lavorative per donne non potevano essere più di 10. Durante il fine settimana, potevano lavorare solo fino a 8 ore e la domenica non erano obbligate a lavorare.

1850 – Factory Act: in estate le donne e i bambini potevano lavorare solo tra le sei e le diciotto ore e d'inverno, tra le sette e le diciannove. Il sabato il lavoro doveva fermarsi alle 14:00 per i ragazzi di età tra 9 e 18 anni,………

1856 – Factory Act: ...................................................................

6.2.1 – La sanità pubblica e privata

In Gran Bretagna, come nel resto dell’Europa, il sistema degli ospedali di carità, che si era sviluppato dall'inizio del XVIII secolo, offriva cure e ricovero ai poveri meritevoli. Gli istituti erano sovvenzionati da ricchi donatori, i quali godevano del privilegio di amministrarli e di poter raccomandare i pazienti giusti. I medici ed i chirurghi più illustri si sentivano onorati nel prestare servizio negli ospedali di questo tipo, anche se gli onorari erano molto modesti, perché portavano prestigio, offrivano possibilità di insegnamento e opportunità di ricerca clinica, nonché occasioni di consulti privati. …………………………………………………………………………

Engels nel suo studio non solo indicava chiaramente il nesso esistente tra arretratezza e malattia, ma si spingeva anche a cogliere lo stadio successivo ovvero l’interdipendenza esistente tra malattia e progresso Nei paesi industrializzati più avanzati, grazie a studi epidemiologici, si era osservato che le probabilità di contrarre la tisi era direttamente correlata al sovraffollamento ambientale sia nel luogo di lavoro, sia nelle abitazioni……………..

6.2.2 – Le riforme nella pubblica Istruzione

………………………………………Nel 1870, il Forster Elementary Education Act stabilì delle Board School parzialmente finanziate dallo Stato per fornire l'istruzione primaria in aree a povertà diffusa, ma si doveva comunque versare una quota, che molte famiglie povere non potevano pagare. ………………………

Nel 1880, una legislazione aggiuntiva stabilì che la frequenza scolastica fosse obbligatoria per i bambini fra i 5 e i 10 anni,…………… I genitori di bambini che non rispettavano l’obbligo scolastico potevano essere multati.

Nel 1891, il Free Education Act impose il pagamento delle tasse scolastiche fino a dieci scellini a settimana. Questo per aiutare i bambini poveri a frequentare la scuola. Nel 1893 l'età di uscita dalla scuola fu portata a 11 anni e furono istituite scuole per sordi e ciechi. L'età fu in seguito portata di nuovo a 13. …………………….

La legge sull'istruzione del 1902 istituì un sistema di scuole secondarie, mentre tra il 1900 e il 1909 furono fondate università-politecnici costruite con "mattoni rossi" .......................

6.2.7 – La nascita del Labour Party

………………………………………………………………………Il Comitato di Rappresentanza del Lavoro (LRC), formatosi nel 1900, in seguito alla risoluzione del 1899 del TUC, organizzò il suo primo congresso a Faringdon Street, Londra, il 27 e 28 febbraio 1900, .........................................

………………………………..Oltre ai vari leader sindacali, le organizzazioni presenti al congresso erano il Partito Laburista indipendente (ILP), la Federazione Socialdemocratica (SDF) socialista radicale atea che si ritirò dopo un anno con qualche migliaio di iscritti, e la Fabian Society per un riformismo graduale cristiano con meno di un migliaio di militanti. Dopo un dibattito tutti i 129 delegati approvarono la mozione di Keir Hardie per formare "un distinto gruppo laburista in Parlamento,...........................................................

………………………………………………………6.2.8 – Le riforme sociali del partito liberale al potere dal 1905


Distinguendosi nettamente dai principi ispiratori tedeschi, l’intervento sociale inglese si pose l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle fasce più basse delle classi lavoratrici e dei settori poveri della popolazione: partendo dai concetti della poor law – di cui una commissione ebbe il compito di rivedere i principi (1905-1909), la legislazione inglese superò di un balzo le restanti legislazioni europee, ponendosi alla testa del riformismo sociale a fianco della Danimarca, e diede vita a un sistema di previdenza sociale direttamente gestito dallo Stato. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….Nel 1905 fu approvato l’Unemployed Workmen Act che rendeva disponibili le sovvenzioni alle imprese o alle autorità locali per assumere più lavoratori disoccupati.

Nel 1906, ai bambini cominciarono ad essere forniti pasti scolastici gratuiti a scuola, che furono obbligatori dal 1914.

Con l’Instruction Act del 1907 solo le scuole aperte a tutti potevano ottenere sovvenzioni pari a £5 per ogni alunno di età compresa tra 12 e 18 anni. Furono aumentati i posti gratuiti di studio (che divennero circa il 25% del totale degli iscritti) nelle scuole secondarie per permettere ai figli di operai di salire nella scala sociale.

Nel 1907 fu istituito il Probation Act per prevenire la delinquenza infantile ed il medico scolastico. Nel 1908, la Carta dei bambini proteggeva anche gli adolescenti dai soprusi degli adulti e anche dei genitori.

Sgravi fiscali per i bambini furono introdotti nel 1909 per aiutare le famiglie a basso reddito per l’assistenza sanitaria......................................

Nel gennaio del 1910 il 75% dei candidati liberali si soffermarono sulle pensioni nelle loro campagne elettorali, argomento che fu reso, secondo le parole di uno storico,uno dei temi centrali dei liberali nelle elezioni”. Qualcosa simile avvenne in Italia ma solo a 90 anni di distanza, nel 2000: si attribuisce al Presidente del Consiglio Prodi il detto: “Chi tocca le pensioni perde le elezioni”.

Con l’Old Age Pension Act del 1908 venne garantito dallo Stato – senza contributi da parte dei beneficiari – un sussidio a tutti i cittadini oltre i 70 anni, “rispettabili” (erano negati ai poveri) .......... Venne così inaugurato in Inghilterra un modello di Stato sociale che diverrà in seguito universalistico, basato sul principio di un’assistenza che usufruiva del solo contributo statale e che non distingueva tra lavoratori e non.............................................

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Furono istituiti inoltre centri di collocamento (Labour Exchanges), furono approvate le 8 ore di lavoro per i minatori, pasti gratuiti per gli alunni bisognosi, ispezioni scolastiche, minimi salariali in settori di lavoro particolarmente duro, soprattutto per le donne. Le riforme furono numerose e, quel che più conta, esse furono regolarmente applicate.

L’evoluzione della legislazione sociale inglese si caratterizzò per la sua capacità di recepire le istanze provenienti dal basso in seguito alla crescita di potere delle classi lavoratrici, ma in ogni caso condivise dalla maggioranza dell’opinione pubblica………………………………..


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